“Un tesoro in vasi di creta”: mostra dedicata alla fragilità, alla cura e all’inclusione
È stata inaugurata presso l’Istituto Comprensivo “Francesco Severi” la mostra “Un tesoro in vasi di creta”, allestita nei locali della Scuola Secondaria di primo grado di via Alfieri e visitabile fino a venerdì 23 ottobre.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro Culturale di Arezzo, propone una riflessione sul tema della disabilità attraverso la figura di Ermanno, detto “lo storpio”, monaco medievale che, nonostante una grave malformazione, riuscì a vivere una vita piena e a raggiungere importanti traguardi scientifici e culturali, sostenuto dalla comunità del monastero di Reichenau.
La mostra nasce con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi ai temi della cura, della relazione, della fragilità e dell’inclusione, offrendo uno spunto per riflettere sul valore unico di ogni persona e sull’importanza di una comunità capace di accogliere e sostenere.
L’inaugurazione si è svolta sabato 17 ottobre presso il Teatro Mecenate, con un incontro di presentazione dal titolo “La fragilità, la cura e il valore unico di ogni persona”. Nel corso dell’evento sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e delle associazioni, insieme a testimonianze e momenti di confronto dedicati ai temi della disabilità e dell’inclusione.
Ad accompagnare l’incontro anche un intervento musicale degli alunni dell’Istituto.
La mostra sarà visitabile dal 17 al 23 ottobre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00; la domenica sarà osservato orario continuato dalle 10.00 alle 19.00.
Un’occasione aperta alla comunità per conoscere una storia capace ancora oggi di interrogare il presente e di richiamare l’attenzione sul valore della persona, della cura e delle relazioni.
Un tesoro in vasi di creta
Ultima revisione il 20-10-2026





