"Quello che ci muove".. la danza per esprimere l'invisibile

Quello che ci muove
L’Istituto Comprensivo F. Severi vince il bando “Per Chi Crea”
a supporto della creatività e della promozione culturale tra i più giovani.

Tra gli oltre 1900 istituti scolastici sul territorio nazionale che hanno partecipato al bando Per Chi Crea promosso da SIAE e MiC nel 2023, trova spazio anche la città di Arezzo grazie alla selezione dell’Istituto Comprensivo F. Severi tra le 191 scuole vincitrici in tutta Italia. Il progetto “Quello che ci muove” è  tra i 13 selezionati nel settore danza, grazie alla sinergia con l’Associazione Sosta Palmizi e l’impegno dei docenti coordinatori del progetto che vede come partner anche il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo e il centro d’arte Rosy Boa.     

L’idea di questo percorso è nata in seguito alla rilevazione degli effetti della pandemia da SARS-CoV-2 su bambini e i ragazzi, in particolare le evidenti criticità sulla capacità di entrare in contatto fisico ed emotivo all’interno di gruppi di pari. Ed è proprio la danza il linguaggio che è stato scelto per proporre ai più giovani di riappropriarsi della capacità di ascoltare il proprio corpo ed esplorarne le potenzialità.

Attraverso un ricco calendario di esperienze artistiche e culturali per studenti di primaria e medie, Quello che ci muove si propone di rafforzare la relazione con lo spazio, il proprio corpo e con l’altro. Il percorso si svilupperà nell’arco di un anno - da novembre 2023 a ottobre 2024 - in orari scolastici ed extrascolastici, con docenti interni ed esterni alla scuola con un programma articolato e vario di interventi allo scopo di indagare il corpo e il movimento attraverso linguaggi espressivi diversi. 

Tra i formatori esterni invitati grazie alla collaborazione con Sosta Palmizi, si segnala la presenza della performer Enrica Zampetti della compagnia Zaches Teatro, del coreografo  Jacopo Jenna che con il progetto Désir Mimétique porterà anche alla realizzazione di un video creato con i ragazzi e le ragazze, della coreografa Gaia Gonnelli della compagnia olandese Dadodans e dei coreografi Giorgio Rossi e Raffaella Giordano.

Il progetto, avviato nei mesi di novembre e dicembre, proseguirà con un programma di attività che con sei moduli puntano a coinvolgere centinaia di studenti dell’Istituto: oltre alle attività formative e alla partecipazione gratuita agli spettacoli della rassegna curata da Sosta Palmizi al Teatro Mecenate, sono previsti una visita guidata e iniziative di restituzione aperte alla cittadinanza, come ad esempio la mostra di opere realizzate nei laboratori scolastici e che a primavera sarà ospitata dalla galleria Rosy Boa, spazio in cui la trasversale e ampia proposta artistica è curata dalla critica d’arte Matilde Puleo.
Sarà inoltre ampliata l’offerta della biblioteca d'istituto con uno scaffale tematico costruito secondo l’ottica del corpo, della danza e del movimento.

Il programma completo sarà consultabile sul sito e sulle pagine social dell’Istituto Severi.

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Ultima revisione il 20-01-2024