Gatherdance. Un inno all'incontro di storie e culture diverse.

Nella mattina del 5 giugno, al CAS, luogo simbolo dell'incontro e della socialità di quartiere, i ragazzi e le ragazze della 1A e 1G della secondaria hanno partecipato a Gatherdance, un laboratorio con Bintou Ouattara, Francesco Manenti e Daria Menichetti, fondatori del progetto Intelfade.

I danzatori hanno guidato le classi in una travolgente esperienza di movimento per provare a esprimere la propria individualità, ma anche a trovare ritmi comuni.

Il laboratorio, che è stato portato da Sosta Palmizi grazie al progetto Quello che ci muove realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea, ha consentito ai ragazzi di esplorare le possibilità della danza come strumento di inclusione e condivisione, ma li ha anche accompagnati alla visione di una strepitosa performance sabato mattina.

In inglese la parola GATHER significa “riunirsi”, “raccogliersi insieme” ed è proprio quello che il laboratorio e lo spettacolo hanno realizzato, creando un luogo di incontro tra gesti, memorie, parole e danze provenienti da diversi luoghi e dal vissuto di diverse persone.

 Ci avviamo così ai saluti per le vacanze ballando, con un inno all'incontro di storie e culture diverse.

𝙂𝘼𝙏𝙃𝙀𝙍𝘿𝘼𝙉𝘾𝙀 di Bintou Ouattara, Francesco Manenti e Daria Menichetti é arrivato da noi grazie a Quello che ci muove, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea e in sinergia con Sosta Palmizi, Fondazione Guido d'Arezzo, Comune di Arezzo 

e libreria La Casa sull’Albero.

 

ph. Silvia Cingano

Ultima revisione il 10-06-2026